Project Morpheus conquista la Game Developers Conference 2015

Il visore per la Realtà Virtuale di Sony sarà disponibile nel 2016 sul mercato, salvo ritardi imprevisti.

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PS4
Il nuovo prototipo di Project Morpheus Il nuovo prototipo di Project Morpheus

Promessa mantenuta da parte di Sony, fermamente decisa a percorrere la strada della Realtà Virtuale con Project Morpheus, il visore proprietario che sarà reso disponibile a partire dalla prima metà del 2016, solo su PlayStation 4. Come anticipato nel precedente articolo, la nuova periferica è in visione e test in un apposito stand alla Game Developers Conference 2015, l’importante manifestazione dedicata agli sviluppatori di videogiochi e giornalisti del settore che si sta tenendo in questi giorni a San Francisco.

Rispetto ai precedenti prototipi, in quello nuovo è possibile segnalare un display OLED con refresh rate pari a 120 Hz, con latenza inferiore ai 18 millisecondi. La dimensione dello schermo è rimasta invariata a 5.7 pollici, la risoluzione video è di 1920x1080 (quindi Full HD) ed il campo visivo è stato portato a 100 gradi; tali caratteristiche sono state introdotte obbligatoriamente nel tentativo di eliminare il fastidioso effetto di motion blur riscontrato in precedenza. Inoltre sono stati aggiunti tre LED ulteriori, portando il numero totale a nove; questi sono i responsabili di una maggiore precisione dell'head tracking.

foto ripresa dal tweet di Geoff Keighley

Un’altra interessante informazione forse sfuggita in precedenza, è la predisposizione nativa di PlayStation 4 a far girare videogames a 120 fotogrammi per secondo. Una caratteristica che sarà decisamente importante nell’utilizzo dei titoli con Project Morpheus. Tornando brevemente sul display della periferica, è curioso scoprire che Sony attualmente lo definisce come “1920xRGBx1080”; questo perchè ogni pixel è in grado di gestire il rosso, il verde ed il blu come sub-pixel.

Stando a quanto riportato dai presenti, anche l’ergonomia sembra essere migliorata nel nuovo prototipo di Project Morpheus, in modo da garantire a tutti i videogiocatori  di poter usufruire della periferica senza alcun problema. L’aggiunta di un tasto dedicato alla regolazione per la distanza dello schermo, si è rivelata fondamentale per tutti coloro che hanno l’esigenza di utilizzare occhiali da vista o sentono un particolare fastidio.

 Project Morpheus nel tweet di Chris Kohler

Sony sta progettando il modo migliore per poter fruire del nuovo visore dedicato alla realtà virtuale su PlayStation 4, tentando di eliminare la complessità delle configurazioni all’utente finale attraverso un comodo sistema plug & play. La compagnia giapponese non ha dato alcun indizio su quello che sarà il prezzo finale di Project Morpheus al momento del lancio, essendo ancora oggi un prototipo e non un hardware completo. Shuhei Yoshida, capo di Sony Worldwide Studios, a nome della propria società afferma di non voler rendere il dispositivo estremamente costoso per l’utente finale, ma neanche commercializzare un prodotto scadente nel tentativo di lesinare i costi di produzione e vendita. Questo dimostra grande consapevolezza del proprio lavoro e rispetto per l’immissione sul mercato della nuova tecnologia, sulla quale molti produttori e sviluppatori stanno puntando per il futuro.

"Provare la VR per la prima volta è il momento peggiore, perché non si ha familiarità con l'esperienza VR," ha detto Yoshida. "Così abbiamo davvero voglia di fare un buon hardware, prima di proporlo sul mercato in larga scala."

L'attuale prototipo di Project Morpheus, sarà quello che Sony porterà all’ Electronic Entertainment Expo 2015 (E3) di giugno per permettere a più giocatori di provarlo con mano. Il feedback proveniente da questa esperienza sarà decisiva secondo Shuhei Yoshida, ed è quello che Sony vuole raggiungere in modo da commercializzare con maggiore responsabilità questo prodotto. La Game Developers Conferenze 2015 è ancora in corso, non è quindi escluso che maggiori informazioni sul visore per la Realtà Virtuale possano arrivare nelle prossime ore sulle pagine di Kingdomgame.it .

Federico D'Aco

'Old-School' è il termine che più lo rappresenta. Amante dei vecchi classici per console e computer, ha un debole per i titoli e le piattaforme targate Nintendo, alle quale non riesce proprio a dire di no. Qualcuno fra gli amici più stretti afferma di averlo visto possedere e giocare con console targate SEGA, Sony e Microsoft, ma le prove non sono ancora state pubblicate.