Il sesso in The Witcher 3, sono davvero 16 ore di rapporti?

Vi racconto le mie esperienze sentimentali nei panni di Geralt

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Gli editoriali rappresentano il pensiero del singolo redattore e non dell'intera redazione, pertanto che offrono una riflessione personale e non vengono corretti dagli editori.

The Witcher 3: mostri, draghi, incantesimi, pozioni, lame affilate ma sopratutto… 16 ore di sesso registrato in motion-capture! Ammettiamolo, noi maschietti non siamo rimasti indifferenti a questa notizia uscita durante la primavera di questo 2015 e che ha fatto drizzare le antenne, no doppi sensi, anche a chi non fosse particolarmente interessato a questo terzo capitolo della serie. Diciamo che l'intero franchise del prode Lupo Bianco non è certo nuovo alle sfumature rosso acceso che le varie intrecciature della trama possono portare e chi ha giocato i primi due episodi della serie ne sarà sicuramente a conoscenza.

Il Game of Thrones dei videogames

Se nel campo letterario e ormai anche televisivo la serie de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco o, come ora è più conosciuta, la serie de Il Trono di Spade è una delle poche ad avere il coraggio di raccontare per davvero lo stile di vita “medievalesco” con tanto di stupri, obblighi, tradimenti e tutti i crimini di guerra che le grandi campagne militari si portano appresso. The Witcher è stato da sempre uno dei pochi brand a farlo sul piccolo schermo e nel campo videoludico. Con la saga dello strigo, che ricordiamo provenire da una raccolta di romanzi, possiamo per fortuna dire addio ai convenevoli e alle finte buone maniere che sempre più spesso si vedono nei giochi ambientati nel passato. Benvenuti quindi parolacce, insulti, razzismo, pregiudizi ma soprattutto il sesso. Benvenuti sì perché la mancanza degli stessi riuscirebbe a rovinare l'intera ambientazione che i ragazzi di CD Projekt hanno realizzato in questi anni con tanta fatica. Ma ora analizziamo più nel dettaglio proprio questo ultimo particolare: il sesso.

Come già scritto, mesi prima dell'uscita del gioco ci venne detto dagli stessi sviluppatori che The Witcher 3: Wild Hunt sarebbe stato ricco di scene a luci rosse che sommate avrebbero raggiunto le quasi 16 ore. Ebbene dopo aver passato numerose ore di gioco sul titolo, aver esplorato quasi interamente la regione del Velen e di Novigrad devo dire che mi ritrovo abbastanza insoddisfatto da tutte queste ore girate in motion-capture che a tutti gli effetti sembrano però essere un inganno. Dico la verità: le scene di sesso in The Witcher 3 non sperano neanche lontanamente di raggiungere le 16 ore ma si aggirano piuttosto verso i 16 minuti totali… e che fatica per ottenerli!

Perdere la verginità

Geralt di Rivia è un alto guerriero muscoloso e pieno di cicatrici, dalla voce profonda e con un certo velo di mistero che gli aleggia intorno … insomma il sogno di ogni donna e l'incubo di ogni fidanzato. Ma non saranno in molte le donne che cadranno ai suoi piedi durante il suo viaggio per recuperare la figliastra Ciri, in realtà saranno davvero poche. Principale elemento deterrente sarà proprio la sua natura da Witcher, l'addestramento speciale sostenuto a Kaer Moren ha modificato profondamente l'organismo di Geralt facendogli sviluppare le consuete pupille a fuso e il distintivo colore dei capelli. Tali modifiche l'hanno reso un “mutante”, qualcosa che in natura non dovrebbe esistere e per questo viene guardato con disprezzo da qualsiasi abitanti incontri.

Ovviamente le donne che non si fermano davanti al pregiudizio sono poche e quasi tutte provenienti da situazioni analoghe; le streghe soprattutto sembrano dimostrare un vero e proprio punto debole per il nostro Lupo Bianco. La prima che incontrai nella mia avventura fu Keira Metz, ex membro della Loggia delle Maghe scappata nelle paludi del Velen desiderosa di riscatto. Fin dal primo sguardo tra i due, complici i vestiti succinti di lei, si capisce che lì gatta ci cova; tuttavia per raggiungere il fatidico momento dovremo portare a termine una lunga serie di missioni che ci porteranno a tagliare la testa di qualche dozzina di Drowner e Wraith. Dopo aver spezzato una maledizione, recuperato un'arcana lampada e altro ancora finalmente Geralt avrà una cena a lume di candela nel bosco con la propria “amica con benefici”.

Insomma arrivare al momento clou con Keira non è una passeggiata ma le sue missioni forniranno tanti oggetti interessanti al nostro Geralt che si riveleranno utili anche in futuro, di conseguenza consiglio a tutti di farle per ricevere poi anche il proprio caloroso premio.

Capelli rossi e prostitute a Novigrad

La mia avventura mi ha poi portato nelle strade di Novigrad, una città impazzita dal fanatismo religioso dove vige la caccia alle streghe e ai non umani. Proprio in quelle strade il nostro Geralt incontra una vecchia e rossa conoscenza, indimenticabile per tutti coloro che hanno giocato i precedenti capitoli della serie: Triss Merigold. Anch'essa ex-membro de la Loggia delle Maghe insieme a Keira, ed ex-amante dello stesso Lupo Bianco durante gli avvenimenti di The Witcher 2. Il legame che unisce i due è ancora forte e lo si percepisce senza alcun problema. La città dove vive ora Triss non è sicura e l'intera guardia cittadina è sulle sue tracce; necessità di aiuto e non saremo di certo noi a negarglielo. Anche qui dovremo affrontare numerose missioni per salvare non solo la nostra maga rossa dalle grinfie dei fanatici del Fuoco Eterno ma l'intero gruppo dei maghi superstiti di Novigrad. Tali obbiettivi ci porteranno a partecipare anche ad una ricca festa in maschera dove la gran quantità di vino potrebbe far emergere ricordi dolci ma spinosi. Saremo noi a scegliere, tramite le parole di Geralt se raggiungere il lieto fine oppure no ma non voglio farvi spoiler quindi lascerò questa parte in sospeso.

Tra le strade di Novigrad non mancheranno le prostitute, sempre alla ricerca di nuovi clienti ma ben lontane dall'accettare un abominio mutante come un witcher tra le proprie braccia. Avvicinarsi ad una di loro quasi sempre offre in cambio battutine di scherno o insulti e nel migliore dei casi il completo ingnoramento. Solo alcune saranno abbastanza aperte mentalmente da accettare il nostro denaro in cambio dei consueti servizi. Queste donne sono in totale sei e si possono trovare solo in alcuni posti all'interno dei principali bordelli della città, buona caccia!

“Sarai mio per la prossima ora o due.” “perchè non tre?!”

Ultima nel nostro speciale ma prima nel cuore di Geralt e nelle vicende di Wild Hunt c'è Yennefer. Anche lei una maga, la più giovane de la Loggia delle Maghe, figura materna della scomparsa Ciri e per un quarto elfica. E' senza dubbio una maga dall'enorme potere ma con un carattere decisamente testardo e imprevedibile che può portare molti ad odiarla nonostante il suo incantevole aspetto. Anche Geralt non sempre digerisce i suoi modi di fare e gli ordini che lei gli impartisce; ma si sa, gli opposti si attraggono. I due sono legati da un amore profondo, perduto dal trauma che fece smarrire la memoria allo strigo nelle vicende del secondo capitolo e rinnovato nello stesso. Incontriamo la maga proprio dal primo instante di gioco dove ci accoglie in tutto il suo splendore, pur infilandoci nella vasca da bagno uno strano crostaceo dalle sembianze non certo amichevoli. Le nostre strade poi si dividono istantaneamente per ricongiungersi e dividersi nuovamente, più e più volte.

Yennefer è la compagna ufficiale di Geralt quindi non sarà difficile convincerla a sfruttare in modo adeguato il tempo passato insieme tuttavia le occasioni per farlo saranno poche e di queste alcune verranno interrotte dall'urgenza del dovere. A Skellige finalmente avremo un po' di privacy e il nostro fidato unicorno sul quale sdraiarci comodamente mentre una seconda occasione si presenterà a Kaer Moren, residenza dei Witcher. In quest'ultima occasione la scena che andremo a vedere sarà alquanto insolita ma soprattutto metaforica; ma come sempre preferisco lasciare a voi la scelta di scoprirla o meno.

Sedici ore o sedici minuti? 

E' tempo di demolire questo mito e ammettere la verità, The Witcher 3: Wild Hunt non contiene 16 ore di sesso. La notizia rilasciata durante la primavera, prima dell'uscita del gioco, non è falsa ma semplicemente orchestrata ad arte per attirare ancor più visibilità al titolo. Probabilmente durante lo sviluppo, le scene di sesso hanno sì richiesto riprese in motion-capture e un lavoro di post-produzione tale da essere eseguiti in sedici ore ma il risultato finale si aggira circa in un quarto d'ora di gioco. A differenza di GTA, Fable e altri titoli in cui è presente la componente sessuale e la prostituzione, in The Witcher 3 è possibile raggiungere il rapporto carnale solo con alcuni personaggi precisi all'interno del gioco, come visto anche nella serie di Mass Effect. Le animazioni che vediamo inoltre durante queste scene sono spesso ripetute il che ci fa pensare che Geralt non abbia poi tutta questa fantasia a letto.

Spero di avervi aiutato a risolvere il dubbio di tutti quei minuti di sesso promessi dagli sviluppatori e mancanti nel gioco. Ma non siate troppo tristi, The Witcher 3 resta un gioco memorabile anche senza qualche capezzolo.

Matteo Bruno

Appassionato di videogames, di manga, film e libri fantasy. Sempre pronto a dire la sua e a cercare tutte le novità riguardo agli argomenti a lui cari.