Dark Souls 3 - Una guida contro gli incubi di Miyazaki!

Siete pronti ad affrontare degnamente il mondo crudele e infausto di Dark Souls 3? Ecco come dovrete comportarvi!

scritto da
Vota questo articolo
(1 Vota)
PS4 XONE PC
Dark Souls III è un gioco difficile, vediamo come affrontarlo! Dark Souls III è un gioco difficile, vediamo come affrontarlo!

E’ vero, Dark Souls 3 è uscito da parecchio tempo. E’ passato oramai più di un anno da quell'aprile 2016 che ha segnato la data di commercializzazione dell'ultimo capitolo appartenente alla popolare saga sviluppata da From Software. Eppure il cammino della creatura di Hidetaka Miyazaki è proseguito con due interessanti espansioni, "Ashes of Ariandel” e "The Ringed City", le quali hanno allargato ulteriormente l'offerta ludica proposta al giocatore. Esiste però ancora più di qualcuno che non si è approcciato alla chiusura del cerchio proposta dal famoso team giapponese, aspettando magari offerte o cali di prezzo che rendessero ancor più irrinunciabile il pacchetto. Ecco il perché di questa semplice guida, indirizzata a chi non si è mai (o raramente) avvicinato ai titoli targati From Software.

Abbiate pazienza

Facile a dirsi. E banale. Il nostro primo consiglio è proprio quello di iniziare Dark Souls 3 con un'ampia dose di pazienza a portata di mano. Per quanto possa sembrare scontato, è in realtà una delle cause maggiori d’insuccesso all'interno del gioco. Nell'affrontare le minacce disegnate dagli sviluppatori bisogna infatti tener sempre conto che si è alle prese con un titolo che non concede mai un attimo di respiro. Decine di minuti di progressione possono essere tranquillamente buttati al vento da un singolo e apparentemente marginale errore. E' quindi necessario procedere con la dovuta calma, investigando con cura gli ambienti in modo da non perdersi nulla nel cammino e scovare le possibili trappole inserite dai simpatici programmatori nei punti più mortiferi del gioco.

Idee chiare, vita lunga! 

Se non si è giocato molto ai titoli della serie Souls, la creazione del personaggio può diventare un processo piuttosto confusionario. Oltre ai vari anni di vita impiegati nella personalizzazione delle fattezze della propria controparte virtuale, è infatti necessario scegliere tra molteplici opzioni la propria classe di appartenenza. Individuare lo stile di gioco che più si confà alle proprie abilità e caratteristiche non è sicuramente facile eppure, allo stesso tempo, rimane una delle basi imprescindibili per non incorrere in inutili difficoltà. Per quanto agli inizi possa non costituire uno svantaggio di poco conto, sul lungo periodo spendere con poca lungimiranza le proprie anime sarà una delle scelte peggiori che si possano fare. Dark Souls 3 è un gioco che infatti non premia i personaggi capaci di destreggiarsi in più ambiti. Al contrario la costruzione di guerrieri specializzati in particolari tipologie di combattimento permette una gestione dei ritmi di progressione molto più semplice.

Ciò non significa ovviamente concentrare i propri punti abilità in una singola statistica, quanto più dedicare le prime ore alla ricerca del play-style può adatto alle proprie esigenze, che si tratti di magie, combattimento ravvicinato oppure a distanza. Non abbiate quindi fretta di progredire nelle fasi iniziali del gioco, prendetevi il tempo necessario e analizzate tutte le opzioni a vostra disposizione. Dopo non molte ore ne sarete sicuramente felici!

Dark Souls 3 presenta dei duelli all'ordine del giorno!

Uno alla volta, prego

Chi ha giocato spesso a titoli della serie Souls o simili (Bloodborne/Nioh) sa quanto possa essere importante gestire con acume l’aggro dei nemici. Stiamo parlando della capacità di non farsi perennemente inseguire da orde di mostri armati fino ai denti. L'approccio migliore è infatti quello dominato da calma e strategia, che ci consente di affrontare, qualora possibile, un solo nemico per volta. Visto che già il titolo fa di tutto per gettarci addosso numerosi personaggi allo stesso tempo, è consigliabile rendere il sadismo dei programmatori più arduo del previsto. Portare con sé oggetti o abilità utili ad attirare l’attenzione dei nemici è quindi un must, soprattutto nelle zone più ricche di minacce. Non lesinate quindi le vostre finanze e acquistate tutto ciò che pensate vi possa servire ad evitare tragiche morti; sono soldi ben spesi!

Schivare, non parare

A differenza di Bloodborne, in cui la mancanza di uno scudo costringeva a muoversi forsennatamente nel corso di ogni combattimento, le armature e le protezioni presenti in questo terzo capitolo della serie souls, potrebbero dare un senso di falsa sicurezza. Non esiste però nulla di più sbagliato che rassegnarsi a subire i colpi degli avversari sperando nella protezione di un semplice pezzo di metallo. Se infatti la quantità di danni inferta a noi dal nemico di turno sarà minore, è altresì vero che essere in balia delle mostruosità disegnate da Hidetaka Miyazaki consumerà anche la nostra stamina, oltre che la barra vitale.

Si tratta, infatti, di una delle componenti più importanti all’'interno del gioco, che ci permette di colpire i nemici ed evitare i loro attacchi. Prestare poca attenzione a tale indicatore significherà, paradossalmente, esporsi ancora di più agli attacchi avversari nel caso rimanessimo senza energia. E' quindi importantissimo parare solamente i colpi più leggeri (o quelli di nemici agevoli da affrontare) ed evitare i restanti tramite abili capriole.

Dark Souls 3 presenta molte bestie mitologiche!

Occhio alla dieta!

Dark Souls 3 non guarda di buon occhio chi pesa troppo. No, non stiamo parlando di corporatura fisica quanto più di vestiti ed armature. All'interno del menù che riassume le statistiche del personaggio è inserito infatti un valore che indica la quantità di peso trasportato dal nostro eroe. Se la tentazione potrebbe essere quella di caricarlo con pesanti armature e scudi che lo proteggano anche dall'Apocalisse divina, bisogna invece tenere conto fin da subito che si tratta di un dato che ha un impatto visibile sull'agilità del personaggio. Caricarlo esageratamente significa infatti avere una minore velocità di corsa, una maggiore lentezza nelle schivate ed un maggiore consumo di stamina per ogni attacco effettuato. Tutti fattori da dover assolutamente evitare in un combattimento. 

Occhio ai bonus! 

Le statistiche del proprio personaggio non servono solamente ad indicarci vari e possibili aumenti di livello, ma hanno anche un profondo impatto sulle armi che impugneremo nel corso dell'avventura. Ogni spada, ascia o lancia baserà infatti la propria forza su specifici attributi, che siano essi forza, destrezza o vigore. I danni inferti scaleranno quindi in base al valore in nostro possesso. La dipendenza dell'arma dalle statistiche può inoltre essere di diversi gradi, indicati da lettere che vanno dalla D alla A (in cui "A" è il massimo bonus ottenibile). Occorre quindi prestare attenzione alle armi che si vogliono utilizzare, adattandole alle caratteristiche del personaggio e viceversa.

In Dark Souls 3, dovrete affrontare dei temibili boss!

L’umanità è merce rara (di questi tempi)

In DK 3 sono state introdotte le braci. Se nei precedenti capitoli l'umanità distingueva le due forme che il nostro personaggio poteva assumere (differenziate dalla vacuità) ora questo concetto è stato sostituito. Il funzionamento di tale meccanica è però piuttosto similare. Utilizzando l'oggetto in questione (la brace appunto) o sconfiggendo un boss, il nostro fido guerriero vedrà ripristinata la propria Ember, capace di aumentare notevolmente la barra della vita e di permetterci l'invocazione di aiuti specifici, nella forma di giocatori umani e NPC. Una gestione accorta delle braci è quindi fondamentale, vista la loro importanza soprattutto in vista delle boss fight più difficili.

In conclusione…

Sono questi i suggerimenti principali che ci sentiamo di proporvi nel caso vi vogliate approcciare da novizi all'ultimo titolo della serie ideata da Hidetaka Miyazaki. Dark Souls 3 è infatti un gioco difficile, ma probabilmente il più accessibile della serie, soprattutto qualora si seguano le semplici linee guida qui sopra indicate. Non abbiate paura, con la dovuta concentrazione e calma qualunque boss è battibile. Nameless King escluso.

Dark Souls III è un gioco difficile, vediamo come affrontarlo!
Teodoro Cidonio

Appassionato di videogiochi e belle storie, mentre aspetta che Neil Druckmann bussi alla sua porta per annunciargli The Last Of Us 2, cerca di vivere la vita secondo la versione friulana di Fast & Furious, un quarto di vino alla volta.